CORONAVIRUS: ULTERIORI MISURE URGENTI IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA

Pubblicata il 06/03/2020

Si allega il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza da COVID-19.
In suddetto decreto si sospende, tra l'altro, l'attività scolastica di ogni ordine e grado fino all' 15/03/2020.
 
PRINCIPALI NOVITÀ DAL 4 MARZO:

a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;
b) sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
c) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli delle famose "zone rosse"  (noi a Cinto non lo siamo) lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
d) fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia (asili nido) e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole di formazione attivate presso i ministeri dell’interno e della difesa;
e) sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
h) nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità;
l) è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;
m) l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;
n) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche, con multimorbilità o con stati di immunodepressione congenita o acquisita di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

MISURE IGIENICO-SANITARIE DA ADOTTARE:

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
f) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
g) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
h) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
i) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

(PRINCIPALI) MISURE GIÀ IN VIGORE DAL 1° MARZO:

a) Sospensione di tutti gli eventi delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina fino all'8 marzo nei luoghi pubblici e privati.
Sarà possibile solo effettuare questi eventi, nonché gli allenamenti, all'interno di impianti sportivi purché utilizzati a porte chiuse.
Inoltre, tutti i nostri cittadini non potranno andare in trasferta per partecipare a eventi e competizioni sportive nelle regioni che oggi non hanno particolari problemi.
b) Sono aperti gli impianti sciistici purché gli impianti di trasporto chiusi (come funicolari, funivie e cabinovie, etc.) assicurino la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza normale.
c) Fino al giorno 8 marzo tutte le manifestazioni organizzate di carattere ordinario, nonchè gli eventi in luogo pubblico e/o privato, compresi quelli di carattere culturale, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come per esempio grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose sono sospesi.
d) L'apertura dei luoghi di culto è possibile soltanto se vengono adottate misure organizzative per evitare assembramenti di persone e tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi che siano tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
e) Fino all'8 marzo, sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le scuole di ogni ordine e grado comprese università, istituzioni di alta formazione, Master, corsi professionali, etc.
f) I luoghi della cultura, come musei e teatri, possono essere aperti a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e caratteristiche dei locali aperti al pubblico e tale che i visitatori possono rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
g) sono sospesi i concorsi pubblici e privati, salvo che non venga basata esclusivamente sui curricula oppure venga effettuata in via telematica. Sono esclusi concorsi per il personale sanitario.
h) Le attività di ristorazione, bar e pub possono restare aperti a condizione che il servizio sia effettuato solo nei posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano nelle condizioni di poter rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
i) Le altre attività commerciali, diverse da quelle della lettera precedente, possono restare aperte a condizione che adottino misure organizzative che consentano un accesso ai luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra visitatori.
l) Negli ospedali nelle case di riposo e nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti ci saranno forti limitazioni all'accesso dei visitatori.
m) Nello svolgimento di incontri e riunioni, andranno privilegiate modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie socio-sanitarie servizi di pubblica utilità e coordinamento attivati nell'ambito dell'emergenza.
n) Tutte le gite scolastiche sono sospese fino al 15 marzo.
o) Gli studenti che siano stati assenti per malattie superiore a 5 giorni fino al 15 marzo dovranno presentare il certificato medico.

RACCOMANDAZIONI
Vi ricordo di:
- attenervi scrupolosamente alle misure igienico-sanitarie che ci sono state consigliate (le ritrovate qui sotto);
- distinguere sempre tra le informazioni ufficiali (da attingere sempre ed esclusivamente presso fonti ufficiali) e informazioni non ufficiali.

CASI NELL'AUSSL 4  (San Donà - Portogruaro)
Allo stato attuale ci sono:
- persone in isolamento fiduciario;
- 3 casi di Coronavirus.
(Attualmente nessuno a Cinto)

COSA FA IL NOSTRO COMUNE:
- contatto diretto e costante con i Sindaci del Veneto orientale e la nostra AUSSL,
- sospensione di eventi/manifestazioni in particolare nei locali del Comune,
- divieto uso locali gestiti dal Comune,
- dotazione di dispositivi igienizzanti nei locali municipali aperti alla cittadinanza,
- sensibilizzare i cittadini, associazioni sportive, ricreative, culturali e sociali ed esercizi pubblici rispetto alla normativa.

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COSA FARE
Oggi sono un grande rischio la DISINFORMAZIONE e i comportamenti STUPIDI o superficiali: se siete spaventati o avete a cuore la vostra salute, allora:

1) Tenetevi informati ESCLUSIVAMENTE attraverso i canali ufficiali (Ministero della Salute, Regione Veneto, Città metropolitana di Venezia, Comune di Cinto Caomaggiore, AUSSL 4, etc.).

2) Non alimentate panico o confusione, ma fate quello che vi viene richiesto o consigliato. In particolare, non condividete informazioni che non arrivano dai canali ufficiali e evitate di diffondere le vostre interpretazioni o opinioni, che talora potrebbero erroneamente essere scambiate per informazioni ufficiali creando confusione.

3) Attenetevi scrupolosamente ai consigli contenuti in:
- sito del Ministero della salute
- video della Regione Veneto

Allegati

Nome Dimensione
Allegato dpcm 04_03_2020.pdf 156.18 KB
Allegato VID-20200222-WA0001.mp4 2.3 MB
Allegato Disposizioni operative Sindaco.pdf 1.66 MB
Allegato DICHIARAZIONE CORONAVIRUS.doc 43.5 KB


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